| Dintorni |
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| Qui l’Italia è più Italia: nel cuore della Campania, a 30 minuti di auto dall’aeroporto di Napoli e a poca distanza dal centro di Caserta, storica sede del regno dei Borboni. Al centro di un’area unica al mondo per cultura, a pochi minuti da Napoli e dai siti UNESCO patrimoni mondiali dell’Umanità di Pompei, Ercolano e Paestum, e nei pressi della maestosa Reggia di Caserta, anch’essa patrimonio UNESCO dell’Umanità. Un luogo magico, dove non esiste il rigore dell’inverno e i colori della primavera e dell’estate durano eternamente. Una destinazione per riposare, esplorare, e scoprire nuovi orizzonti. Un unicum che non ha confronti. |
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La Reggia di Caserta |
| Sorta a metà del Settecento per volere di Carlo III di Borbone,
la Reggia di Caserta si deve a Luigi Vanvitelli, uno dei
più affermati architetti dell’epoca, scelto dal re perchè
realizzasse un palazzo in grado di competere con le più sfarzose
corti d’Europa. Grazie al genio del Vanvitelli che fu capace di porre
in opera l’intento del sovrano, ancora oggi la Reggia costituisce
uno dei più fastosi complessi architettonici italiani che, insieme
ai suoi magnifici giardini, attrae ogni anno migliaia di turisti da tutto
il mondo. Il Palazzo Reale ha una pianta rettangolare suddivisa internamente
da quattro ampi cortili dai quali si accede al grande vestibolo ottagonale
posto all’entrata principale della Reggia. Da qui un monumentale scalone
di marmo conduce agli appartamenti reali: una fuga di ambienti riccamente
affrescati, decorati con statue, stucchi, dorature e impreziositi dagli
arredi originali dell’epoca. Una visita accurata richiede un’intera
giornata, ma poche ore bastano per ammirare la grandiosità del Palazzo
e quella del Teatro di Corte, che riproduce in piccolo
il San Carlo di Napoli, e della Cappella Palatina ispirata
a quella di Versailles. Sul retro del Palazzo si apre il magnifico
Parco che si estende per 120 ettari lungo un asse centrale di oltre
tre chilometri. La prima parte è occupata da un immenso giardino
all’italiana dal quale si diramano vialetti che conducono
a fontane ornate di statue mitologiche e alla Peschiera
Grande. La parte centrale del Parco, quella più spettacolare, si
sviluppa invece lungo le pendici di una collina boscosa da cui discende
una suggestiva teoria di fontane e bacini ornati da gruppi
scultorei, al termine della quale troneggia la Grande Cascata. Ogni anno,
da luglio ad ottobre, il Parco si illumina di luci e colori, diventando
sede di concerti e spettacoli d’autore. |
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I dintorni di Caserta |
| Sebbene la Reggia costituisca la principale meta turistica dell’area casertana, non meno interessanti e ricchi di fascino sono i dintorni della città. Vale senz’altro una visita il borgo medievale
di Casertavecchia, minuscolo centro abitato posto a 400
metri di altezza, disegnato intorno a tortuosi vicoli e antiche case in
pietra che gli conferiscono il fascino di un luogo fuori dal tempo. La posizione
panoramica consente di ammirare dal suo belvedere tutta la piana sottostante,
la Reggia vanvitelliana e, nelle giornate più terse, anche il Vesuvio
e le isole del golfo di Napoli. Degni di nota sono la cattedrale romanica,
il palazzo arcivescovile, la chiesa dell’Annunciata, il campanile
forato alla base, adibito a porta della città, e il castello di cui
si conservano il torrione principale e un tratto di mura. |
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| Decisamente suggestiva è anche la visita al Belvedere di San Leucio,
antico casino di caccia di Ferdinando IV di Borbone che volle realizzare
l’ambizioso progetto di trasformarlo in una vera e propria città
operaia gravitante attorno all’industria serica, battezzandola Ferdinandopoli.
Questa città ideale, organizzata secondo una innovativa forma di
uguaglianza sociale, venne concepita su pianta circolare: al centro sorse
la manifattura della seta intorno alla quale vennero costruite le case degli
operai che lavoravano le sete, i velluti e i rasi preziosi, ancora oggi
considerati fra i più pregiati del mondo. Il complesso conserva alcune
opere di notevole interesse artistico e culturale come la Parrocchia di
San Ferdinando Re, gli affreschi del salone da pranzo e quelli della sala
da bagno di Maria Carolina, e il Museo della Seta. Dal 2006 la bellissima
cornice del Belvedere, già sede di eventi e manifestazioni, ospita
Textile Art Innovation, una iniziativa ideata per promuovere i tessuti preziosi
di San Leucio. |
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Napoli |
| Città ricca di affascinanti contrasti, Napoli sorge su uno dei
golfi più spettacolari al mondo sul quale domina la maestosa presenza
del Vesuvio. Luogo d’arte e dalla storia millenaria testimoniata da
tracce che vanno dall’epoca greco-romana al Neoclassico passando per
il periodo aragonese e angioino fino allo sfarzo del Barocco, Napoli è
un intreccio unico di vicoli e piazze, di profumi e colori, di monumenti,
chiese e palazzi nobiliari. La storica vivacità culturale della città
ha dato vita a capolavori come Castel dell’Ovo, il
Maschio Angioino, il Palazzo Reale, la
Reggia di Capodimonte, le numerose e magnifiche chiese e ad alcune
delle più importanti gallerie nazionali come il Museo Archeologico,
il Museo di Capodimonte e quello di San Martino.
Non meno suggestiva è l’altra faccia di Napoli, quella di Spaccanapoli
con i suoi negozi di artigianato locale, le ricchissime pasticcerie e le
celebri botteghe di presepi, o quella di Posillipo che,
con il suo belvedere dal quale si domina l’intero golfo, costituisce
una delle zone più incantevoli e suggestive della città partenopea. |
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Il golfo Flegreo e le sue isole |
| Attraversare l’arcipelago campano è un’esperienza da
non perdere per scoprire isole dal fascino immutato. A cominciare da Ischia,
nota per le sue stazioni termali, e Procida con la sua
atmosfera tranquilla, fino a raggiungere Capri, conosciuta
in tutto il mondo per le sue incomparabili bellezze naturali e archeologiche.
Qui meraviglie naturali come i Faraglioni o la Grotta
Azzurra, il profumo dei fiori, le scogliere mozzafiato che degradano
verso un mare cristallino fanno da cornice ai vicoli antichi, alle piccole
chiese e al fascino delle ville di poeti e imperatori che trovano la loro
migliore espressione nei resti di Villa Jovis, la più
importante testimonianza archeologica dell’isola, fatta costruire
da Tiberio agli inizi del I secolo d.C. Capri è anche emblema della
‘dolce vita’ con le sue serate mondane consumate sullo sfondo
della storica Piazzetta, tra i negozi e i caffé di lusso, di fronte
ad uno degli scenari più emozionanti del Mediterraneo. |
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La Costiera Amalfitana |
| Baie, insenature, strapiombi e paesini pittoreschi abbarbicati alle montagne,
località ricche di storia e famose in tutto il mondo per il loro
incanto caratterizzano uno dei profili più suggestivi della costa
campana. Il primo tratto, quello che delimita la Penisola Sorrentina,
è una terrazza sul mare profumata da distese di limoni, ulivi e noci
che prosegue lungo il litorale fino a trasformarsi nella Costiera Amalfitana.
Conosciuta con il nome di Divina Costiera, questo tratto di litorale offre
un paesaggio strepitoso e località dal fascino mondano come Positano,
con le sue strade tortuose e le sue eleganti botteghe, o come Amalfi,
famosa per le preziose maioliche policrome del suo Duomo, o Ravello
che si può considerare un unico grande monumento, con i suoi incantevoli
giardini, le sue storiche ville e le sue chiese. |
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Ercolano, Pompei, Paestum |
| Fermate nel tempo dalla catastrofica eruzione del Vesuvio del 79 d.C.,
Pompei ed Ercolano costituiscono una testimonianza
storica di inestimabile valore, restituendoci la più completa
descrizione della società e della vita quotidiana in epoca romana.
Posti alle pendici del vulcano, i due scavi archeologici conservano magnifiche
vestigia del passato: dalle basiliche alle ville
patrizie, dalle terme agli anfiteatri,
dalle abitazioni più semplici alle botteghe
artigiane, tutto è immerso in un’atmosfera di magica
sospensione che rende la visita un’esperienza indimenticabile. Altrettanto
emozionanti sono le rovine di Paestum, senza dubbio la
più bella città della Magna Grecia. La cittadina vanta
i tre templi greci meglio conservati al mondo e un Museo che conserva
alcune tra le più importanti testimonianze artistiche del mondo greco
in Italia. L’assoluto valore artistico e culturale di Pompei, Ercolano
e Paestum è riconosciuto dalla loro appartenenza al Patrimonio Mondiale
dell’Umanità dell’UNESCO. |
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